Full Coverage: Arms & military
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04/28/2006
Non è stata approvata in IV Commissione Attività Produttive della Regione Lombardia la proposta di legge di iniziativa popolare sulla riconversione dell'industria bellica lombarda promossa con oltre 15 mila firme da numerose associazioni laiche e cattoliche. L'ordine del giorno - approvato dalla Casa delle Libertà a maggioranza, con il voto contrario degli altri partiti dell’Unione e l’astensione della Margherita - propone al Consiglio regionale non solo di bocciare la proposta di legge, ma anche di non discuterla. "Siamo sconcertati - dichiara Ardemia Oriani, consigliera regionale Ds. Con questo ordine del giorno, si affossa la nuova legge e allo stesso tempo si ratifica la disapplicazione della legge esistente in un settore industriale economicamente significativo sul quale da tempo si sta ragionando per la riconversione della produzione e per le garanzie occupazionali". "Il segnale è evidente: ancor prima della riconversione, il vero problema - commenta Giorgio Beretta della Rete Disarmo - è che il semplice monitoraggio delle attività produttive e di esportazione di armi crea un gran fastidio a chi in questi anni ha continuato a fare affari esportando armamenti a Paesi in conflitto, a dittatori e dittatorelli, a governi altamente indebitati e responsabili di violazioni dei diritti umani ma che non esitano a spendere ingenti somme per le armi". Continua l'impegno dei promotori: ora la partita, infatti, si sposta in Consiglio regionale, dove la CdL dovrà decidere se approvare in via definitiva l'ordine del giorno o accettare la discussione sul progetto di legge di iniziativa popolare.
Read moreFrom: Unimondo Related: [Civil Society] [Law] [Arms & Military] |
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04/26/2006
Green Cross saluta l'apertura ufficiale del secondo principale impianto di distruzione di armi chimiche in Russia e raccomanda sicurezza e trasparenza. L'impianto localizzato a Kambarka, Repubblica di Udmurt è stato costruito con l'assistenza di alcuni paesi, tra cui la Germania. "L'avvio dell'impianto di neutralizzazione di Kambarka è un gigantesco passo avanti per la cooperazione nella riduzione della minaccia" - ha detto il Dr. Paul Walker, direttore del programma Eredità della Guerra Fredda di Green Cross International. "Solo con una forte e continuativa cooperazione internazionale si raggiungerà il successo dell'eliminazione delle rimanenti 70.000 tonnellate di armi chimiche pericolose presenti in Russia, negli Stati Uniti e in altre nazioni". E sempre Green Cross annuncia che arrivano le prime risposte all'appello di Mikhail Gorbaciov ai 22 leader del G8 contro la diffusione d'armi e materiali di distruzione di massa e per accelerare le loro azioni nel proibirne la diffusione e per neutralizzare le armi nucleari, chimiche, biologiche e materiali simili.
Read moreRelated: [Russian Federation] [Activism] [Arms & Military] [Security] Image: Deposito di armi chimiche in Russia - da Green Cross
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04/21/2006
We want to hear your thoughts!
Read moreRelated: [Sudan] [Conflict] [Conflict Resolution] [Arms & Military] [Peace] [Security] |
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04/21/2006
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From: OneWorld US Related: [Human Rights] [Ethics & Value Systems] [Geopolitics] [Conflict] [Conflict Resolution] [Arms & Military] [Peace] [Security] [United Nations] |
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04/19/2006
NEW YORK, Apr 17 (OneWorld) - A leading international human rights group is calling for the Bush administration to appoint a special prosecutor to investigate the alleged involvement of Defense Secretary Donald Rumsfeld and other senior Pentagon officials in the torture of a prisoner at Guanatanamo Bay some three years ago.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [United States] [Human Rights] [Governance] [Justice and Crime] [Arms & Military] [Terrorism] |
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04/05/2006
WASHINGTON, D.C., Apr 5 (OneWorld) - Lawmakers appealed to colleagues Wednesday to ''stop rubberstamping'' the war in Iraq and instead debate policy toward that country--37 months after the U.S.-led invasion that led to the current, bloody imbroglio.
Read moreFrom: OneWorld US Related: [United States] [Iraq] [Politics] [Governance] [Conflict] [Arms & Military] |
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04/03/2006
In occasione della 1a giornata mondiale per la promozione delle azioni contro le mine, indetta dalle Nazioni Unite per il 4 aprile 2006, la Campagna Italiana Contro le Mine riceve gli auguri del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. “La significativa ricorrenza odierna sottolinea che, nonostante gli importanti risultati raggiunti nell’ultimo decennio, le mine antipersona continuano a provocare ogni anno numerosissime vittime e costituiscono un grave ostacolo allo sviluppo economico e sociale delle popolazioni in numerose regioni del mondo” - riporta la nota inviata dal Capo dello Stato alla Campagna Mine. In questa giornata le Nazioni Unite intendono richiamare l’attenzione del mondo intero sul complesso e variegato lavoro che viene quotidianamente svolto in numerosi paesi del mondo per eliminare la minaccia costituita dalla presenza di mine e di ordigni inesplosi e ricordano la necessità di assistere chi soffre a causa dell’uso e della presenza delle mine antipersona. La bonifica delle aree minate e le operazioni di supporto richiedono tempi lunghi e ingenti risorse e costano la vita ogni anno a diverse decine di sminatori.
Read moreFrom: International Campaign to Ban Landmines, Campagna Italiana Contro le Mine - ONLUS Related: [Arms & Military] [Landmines] [United Nations] Image: Mine
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